RCS: MUSI, RICUCCI? I PIU' FURBI APPROFITTANO DELL'ASSENZA DI REGOLE
RCS: MUSI, RICUCCI? I PIU' FURBI APPROFITTANO DELL'ASSENZA DI REGOLE
ASSISTIAMO AD UN MERCATO CHE NON VUOLE REGOLARE IL MERCATO

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - “In un mercato privo di regole e usato piu’ come una bandiera ideologica, che non invece un campo da dover regolare e’ chiaro che alla fine i piu’ furbi cercano di occupare piu’ spazi possibili anche il potere”. E’ quanto afferma il segretario generale aggiunto della Uil, Adriano Musi in merito alle vicende che vedono protagonista l’immobiliarista romano Stefano Ricucci. Musi e’ critico nei confronti della tendenza che sta prendendo piede per cui “si assiste ad uno Stato che non vuole regolare il mercato. In America -lo voglio ricordare per fare un esempio- dopo il crac Enron e’ stata approvata una legge che tutela i risparmiatori; da noi, invece, a distanza di quasi due anni dai crac siamo ancora fermi8, in attesa di capire le regole che garantiscono i risparmiatori. Quando non ci sono regole -rincara la dose- di ‘tarzan’ della societa’ se ne trovano tanti”.

(Ver/Col/Adnkronos)