CRAXI: BERLUSCONI, SCELSE DI MORIRE LONTANO PER DIFENDERE SUA LIBERTA'
CRAXI: BERLUSCONI, SCELSE DI MORIRE LONTANO PER DIFENDERE SUA LIBERTA'
IN PARLAMENTO PARLO' DA VERO LEADER SU CRISI PRIMA REPUBBLICA

Milano, 30 giu. (Adnkronos) - “Il 3 luglio di tredici anni fa Bettino Craxi pronuncio quello che sarebbe stato il suo ultimo grande discorso alla Camera dei deputati. Un discorso da vero leader in cui il segretario socialista chiese a tutto il parlamento, governo e opposizione, di assumersi la responsabilita’ di dare una soluzione politica alla crisi della prima repubblica. Quel giorno la figura di Bettino si staglio’ alta sulla politica italiana ma le sue parole non furono ascoltate. Fu il manifesto di un esule che scelse di morire lontano dalla patria per difender la sua liberta”. Lo ha scritto Silvio Berlusconi, nel discorso che il premier ha preparato per l’assemblea nazionale della Giovane Italia. Berlusconi pero’, iniziando il suo intervento, ha consegnato il discorso a Stefania Craxi e ha scelto invece di parlare a braccio.

“Fu un discorso di consapevolezza e di verit’, pronunciato davanti a una Camera stracolma e in un silenzio imbarazzato, ma quelle parole -scrive Berlusconi- finirono nel vuoto delle falsita’ e dell’ipocrisia di chi aveva gia’pianificato tutto: la fine dei partiti moderati e la presa del poter per via giudiziaria”. (segue)

(Dra/Opr/Adnkronos)