DC: POMICINO, GAVA SBAGLIA GIUSTO PUNTARE SULL'IDENTITA'
DC: POMICINO, GAVA SBAGLIA GIUSTO PUNTARE SULL'IDENTITA'
NON SERVONO 'RINFORZI' PROVENIENTI DA CDL E UNIONE

Roma, 30 giu. - (Adnkronos) - “Sbaglia Antonio Gava quando dice che per rilanciare la Dc c’ bisogno che arrivino uomini e donne dall’uno e dall’altro schieramento”. Il direttore politico della Discussione Paolo Cirino Pomicino, risponde alle osservazioni che l’ex leader della Dc ha formulato in un’intervista a “Panorama” sulla ‘rifondazione’ democristiana promossa da Gianfranco Rotondi. “Il rilancio della Dc -mette in chiaro l’ex ministro del Bilancio dei governi di Pentapartito- non una foto di gruppo. Al contrario, la riscoperta del pensiero del cattolicesimo politico con i suoi valori ma anche con quella cultura di governo maturata in quarant’anni di vita repubblicana”.

“Il cattolicesimo politico si incarnato nel ventesimo secolo nel partito popolare di Sturzo e nella Dc di de Gasperi. In entrambe le occasioni la sua azione politica non finita, come nel caso francese per consunzione, ma stata solo sospesa da episodi violenti come quelli capitati nel 1922-24 e nel 1992-94. Ecco perch la Dc ancora viva e vitale e i democristiani elettori sono ancora tantissimi. Se tutti i dirigenti sapessero ascoltare quelle voci, la Dc -assicura Pomicino- sarebbe ancora il primo partito d’Italia. E l’offensiva identitaria, dunque, l’arma politica per dare visibilit a chi gi esiste nel cuore e nella mente degli italiani”.

(Pol/Pn/Adnkronos)