GIUSTIZIA: BRUTI LIBERATI, SCIOPERARE E' DIFFICILE MA NECESSARIO
GIUSTIZIA: BRUTI LIBERATI, SCIOPERARE E' DIFFICILE MA NECESSARIO
L'EX PRESIDENTE ANM, IL TESTO DI LEGGE TOCCA L'INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA

Roma, 30 giu. - (Adnkronos) - “Lo sciopero una scelta difficile, da adottare quando assolutamente necessaria, tant’ che vi abbiamo fatto ricorso solo una decina di volte nell’ultimo mezzo secolo, quattro a fronte del progetto del ministro Castelli. Qui si tocca dalle fondamenta il sistema dell’indipendenza della magistratura e l’equilibrio tra i poteri dello Stato costruiti dalla Costituzione”. E’ quanto afferma al ‘Corriere della Sera’ l’ex presidente dell’Anm e sostituto procuratore generale a Milano, Edmondo Bruti Liberati, rispondendo alle dichiarazioni dell’ex capo del pool ‘Mani pulite’, Francesco Saverio Borrelli, il quale, attraverso le colonne dello stesso quotidiano, si era detto contrario allo sciopero dei magistrati.

“Lo sciopero -spiega Bruti Liberati- un gesto forte di protesta, ha una valenza di dissenso, ma anche propositiva. Questo ministro non ha stabilito alcun canale di contatto con i magistrati, che hanno il diritto e il dovere di dire la loro su una legge che riguarda l’organizzazione della giustizia. Il messaggio del presidente Ciampi faceva riferimenti a quattro punti palesemente incostituzionali che toccano il cuore della legge. Almeno due sono stati completamente ignorati dal Senato con una risposta elusiva”.

(Vib/Gs/Adnkronos)