RAI: CURZI, SPERO CHE QUESTIONE DEL PRESIDENTE SI RISOLVA MARTEDI' (2)
RAI: CURZI, SPERO CHE QUESTIONE DEL PRESIDENTE SI RISOLVA MARTEDI' (2)
SIAMO UN PO' COME LA FIAT - PROSSIMO DIRETTORE GENERALE DEVE ESSERE UNO INTERNO

(Adnkronos) - “Spero che il ministero del Tesoro ci restituisca i 70 milioni di euro che la Rai gli ha versato -continua Sandro Curzi- Perch sul piano tecnologico un’azienda che ha perso 15 anni. Eravamo all’avanguardia, poi ci hanno superato tutti. Ormai siamo un po’ come la Fiat”. Il presidente reggente di Viale Mazzini racconta, poi, l’unica discussione seria avuta con il direttore generale Flavio Cattaneo: “Sulla questione dei profitti siamo in disaccordo completo. La Rai non deve fare utili ma deve puntare al pareggio di bilancio”. Secondo Curzi il prossimo direttore generale “deve essere un interno -dice- Dentro la Rai ci sono ancora tante personalit valide. Prendere persone da fuori sarebbe un danno gravissimo”.

Sulle dichiarazioni del ministro delle Comunicazioni Landolfi, che si detto intenzionato a rivedere la legge Gasparri in merito ai criteri di nomina dei vertici Rai, Curzi dice: “Strano che lo dica un ministro. E’ chiaro che una legge sbagliata, ma non solo per quanto riguarda la nomina del presidente e il cda. Bisogna riflettere su molti altri aspetti”. Ma secondo il consigliere “adesso c’ la Gasparri e la dobbiamo applicare. La legge la legge e fino a quando il Parlamento non ne far un’altra l’unica che dobbiamo rispettare”.

(Com-Frc/Zn/Adnkronos)