TERRORISMO: BRUTTI, ATTENZIONE A NON CONFONDERLO CON LA 'RESISTENZA'
TERRORISMO: BRUTTI, ATTENZIONE A NON CONFONDERLO CON LA 'RESISTENZA'
'DIFFERENZA E' NELLA VIOLENZA INDISCRIMINATA CONTRO LA POPOLAZIONE CIVILE'

Roma, 30 giu. - (Adnkronos) - Non confondere la categoria del terrorismo con quella della ‘resistenza’. Il monito del senatore Ds Massimo Brutti, intervenuto al Palazzo dell’Informazione -sede del gruppo Adnkronos della Gmc- alla presentazione del volume “Aggregazioni terroristiche contemporanee: europee, mediorientali e nordafricane” edito dalla Adnkronos Libri.

“Alcune componenti, pur fondamentali, nell’individuare il terrorismo non sono di per s sufficienti -ha avvertito Brutti- La violenza criminale, il movente politico, l’adozione di strutture e dinamiche clandestine da sole non bastano a definirlo. Ad esempio, tutte e tre caratterizzavano il movimento dei resistenti partigiani, indicati dagli occupanti nazisti come ‘banditi’ -ricorda- Allora, servono anche altre categorie: la guerra non dichiarata e soprattutto la violenza indiscriminata contro la popolazione civile”. (segue)

(Lic/Zn/Adnkronos)