UNITA' CATTOLICI: COSSIGA, NON PIU' 'NELLA' POLITICA MA 'IN' POLITICA (2)
UNITA' CATTOLICI: COSSIGA, NON PIU' 'NELLA' POLITICA MA 'IN' POLITICA (2)
MASTELLA, RICOMPORRE GRANDE AREA DI CENTRO

(Adnkronos) - Anche secondo Clemente Mastella l’unita’ politica dei cattolici “non e’ ricomponibile”. L’aspirazione, piuttosto, deve essere quella di “ricomporre una grande area di centro”. “Non vedo -afferma tra l’altro il leader dei Popolari-Udeur- per quale motivo la sinistra possa sognare una ‘grande sinistra’, la destra una ‘grande destra’ ed alcuni di noi non possano invece sognare un centro grande, forte, sul modello degasperiano. Questa e’ l’ambizione su cui ho sempre lavorato e per questa idea continuo a lavorare”.

Un centro, quello immaginato da Mastella, “che non sia subalterno e frammentato come quello di oggi che finisce per non contare assolutamente nulla”. Un centro che possa svolgere la sua azione politica a partire da valori comuni e condivisi. Come, ad esempio, e’ accaduto con la legge sulla fecondazione medicalmente assistita, prima in Parlamento e poi, al momento del referendum, con la compattezza del fronte astensionista in cui i cattolici di entrambi gli schieramenti si sono riconosciuti, accomunati dalle stesse convinzioni etiche. (segue)

(Pol-Fer/Gs/Adnkronos)