IRAQ: ROTFELD, SEGNO DI DEBOLEZZA RITIRARE LE TRUPPE
IRAQ: ROTFELD, SEGNO DI DEBOLEZZA RITIRARE LE TRUPPE
IL MINISTRO DEGLI ESTERI POLACCO, MA L'ITALIA HA IL DIRITTO DI DECIDERE CIO' CHE CREDE

Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - “Ritirare le truppe per paura di attacchi rischia di aumentarne il numero e la forza. Sarebbe interpretato come un segno di debolezza”. A dichiararlo in un’intervista a ‘’La Stampa’’ il ministro degli Esteri polacco, Adam Rotfeld, a Roma per colloqui con il ministro degli Esteri Gianfranco Fini e il presidente del Senato, Marcello Pera.

Sull’annuncio del premier Berlusconi di ritirare una parte delle truppe italiane in Iraq da settembre, Rotfeld ha detto: “Ho saputo che la decisione precedente all’attentato di Londra e comunque l’Italia ha il diritto di prendere le decisioni pi opportune - aggiunge Rotfeld - Penso tuttavia che la leadership politica non debba seguire sempre l’opinione pubblica ma decidere nell’interesse del Paese”.

Il ministro degli Esteri polacco parla anche di Ue dopo la vittoria del s al referendum sulla Costituzione europea in Lussemburgo, mentre la Polonia lo ha sospeso dopo il no francese: “Il risultato ha elementi positivi ma un segnale modesto, il Lussemburgo ha solo 220mila elettori - spiega Rotfeld - per noi non cambier nulla, siamo alla vigilia di un doppio turno elettorale, Parlamento e Presidenza, alle modalit di ratifica penser il prossimo Parlamento”.

(Fip/Ct/Adnkronos)