SCRITTORI: MASSONERIA E LETTERATURA, UNO STRETTO LEGAME DA CARDUCCI A CALVINO/SCHEDA (2)
SCRITTORI: MASSONERIA E LETTERATURA, UNO STRETTO LEGAME DA CARDUCCI A CALVINO/SCHEDA (2)
GIACOMO LEOPARDI AIUTATO DALLA SOLIDARIETA' MASSONICA

(Adnkronos) - Tra loro c’ anche Thomas Mann, l’autore dei ‘Buddenbrook’, che nel 1924 scrive la ‘Montagna incantata’, una storia ambientata in un sanatorio i cui personaggi rappresentano i diversi aspetti della civilt europea all’indomani della fine della prima guerra mondiale. Tra loro c’ anche Settembrini, simbolo della Massoneria illuministica, un personaggio guidato da un istinto di libert che si giudica inadatto a seguire gli schemi di un programma politico di partito.

Un altro nome noto del panorama letterario, questa volta non come romanziere ma come poeta, quello di Giacomo Leopardi nella cui vita emergono aspetti che lo legano agli ambienti e agli ideali della libera muratoria. Sarebbe proprio una dichiarazione di “solidariet massonica”, spiega Rabbia, la lettera che Pietro Colletta invia a Leopardi nel 1830.

“Mi diceste una volta - si legge - che 18 francesconi al mese bastavano al vostro vivere. Ebbene li avrete per un anno a cominciare dal prossimo aprile. Chi d non sa a chi d e voi che ricevete non sapete da quali mani. Voglia il buon destino d’Italia che voi ripigliando salute possiate scrivere opere degne del vostro ingegno”. (segue)

(Rot/Gs/Adnkronos)