BANKITALIA: BAFFI INCRIMINATO E SARCINELLI ARRESTATO, IL PRECEDENTE DEL '79
BANKITALIA: BAFFI INCRIMINATO E SARCINELLI ARRESTATO, IL PRECEDENTE DEL '79
SOLO NEL 1981 I DUE FURONO COMPLETAMENTE PROSCIOLTI

Roma, 29 set. (Adnkronos) - Antonio Fazio come Paolo Baffi, la storia si ripete. L’iscrizione nel registro degli indagati del Governatore della Banca d’Italia richiama alla memoria il precedente del 24 marzo 1979, quando la procura di Roma incrimina il governatore Paolo Baffi e fa arrestare Mario Sarcinelli, responsabile delle Vigilanza, accusandoli di interessi privati in atti d'ufficio e favoreggiamento per non avere avviato un'ispezione sui finanziamenti alla Sir di Rovelli. Il pm Luciano Infelisi e il giudice istruttore Antonio Alibrandi firmano un provvedimento talmente clamoroso che 147 economisti solidarizzano in un pubblico appello coi due imputati. Solo nel 1981 Baffi e Sarcinelli vengono completamente prosciolti dalle accuse.

Alibrandi fa arrestare Sarcinelli, concedendogli dopo un mese la liberta' provvisoria. Successivamente il vice direttore generale di Via Nazionale si vede annullare dalla sezione istruttoria della Corte d'Appello il mandato di cattura per insufficienza di indizi. Nella relazione di Alibrandi, fatta dopo una ispezione compiuta al Credito industriale sardo, si afferma che il finanziamento era stato concesso senza istruttoria; che la Sir-Rumianca aveva impedito ogni accertamento sulla sua consistenza patrimoniale; che il credito era stato dato dopo la scadenza del termine di utilizzazione del fido; che la Cis aveva erogato somme addirittura superiori a quelle richieste dalla societa'. (segue)

(Fin/Gs/Adnkronos)