STORIA: 'NUOVA ANTOLOGIA', SVOLTA DI SALERNO MERITO DI PRUNAS
STORIA: 'NUOVA ANTOLOGIA', SVOLTA DI SALERNO MERITO DI PRUNAS
LA RIVISTA PUBBLICA RICOSTRUZIONE INEDITA E TESTIMONIANZA

Roma, 8 ott. - (Adnkronos) - La storia della cosiddetta ''svolta di Salerno'' agli inizi del 1944, che comporto' inizialmente il ripristino delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e l'Urss, e' da riscrivere sulla base di una testimonianza inedita. Quello che fu giudicato come un atto di lungimiranza di Palmiro Togliatti, segretario del partito comunista italiano, nacque piuttosto da una complessa trattativa diplomatica, portata avanti per conto del governo presieduto dal maresciallo Pietro Badoglio da Renato Prunas, segretario generale del ministero degli Affari Esteri, che tratto' personalmente con il rappresentante sovietico Andrej Vishinski.

A mettere in dubbio la "vulgata" che finora ha attribuito gran parte dei meriti a Togliatti e' un saggio pubblicato dalla rivista ''Nuova Antologia'', la rivista legata alla memoria di Giovanni Spadolini, che ne fu direttore. La ricostruzione opera dello storico Maurizio Serra, diplomatico di carriera, direttore dell'Istituto Diplomatico del ministero degli Affari Esteri, ed corredata da una memoria personale di uno dei protagonisti di quella vicenda: l'ambasciatore Raimondo Manzini, 92 anni, nel 1943-44 all'inizio di una brillantissima carriera che avrebbe concluso trent'anni pi tardi come ambasciatore d'Italia a Londra. (segue)

(Sin-Xio/Col/Adnkronos)