NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - L'ESTERO (3)
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Berna. In Svizzera sono in corso trattative per aumentare la produzione di vaccini in vista di un’eventuale pandemia da influenza aviaria. L’Ufficio federale di sanita’ pubblica (Ufsp) e il gruppo farmaceutico Berna Biotech hanno infatti discusso della possibile creazione di nuove strutture. Obiettivo: riuscire ad assicurare alla popolazione, in caso di bisogno, le oltre 7 milioni di dosi vaccinali necessarie. ‘’Abbiamo avuto con l’Ufsp discussioni su come assicurare a lungo termine un vaccino contro la pandemia’’, ha riferito Patrik Richard, segretario generale di Berna Biotech. Con 10-12 milioni di franchi di contributo da parte dalla Confederazione, ‘’l’ex Istituto svizzero di sierologia potrebbe attrezzare i propri impianti per approvvigionare tutto il Paese’’, ha aggiunto Richard. Gia’ oggi Berna Biotech produce in Svizzera vaccini antinfluenzali, ma le materie prime devono essere importate e anche gli impianti di confezionamento sono all’estero. La societa’ puo’ quindi produrre in modo completamente autonomo ‘’solo piccole quantita’’’, ha precisato Richard. Il segretario generale non si e’ espresso sui tempi necessari a produrre in Svizzera grossi volumi di vaccini, ma a fine settembre il direttore dell’Ufsp, Thomas Zeltner, aveva parlato di almeno uno o due anni. L’Ufsp, che sta esaminando l’offerta di Berna Biotech, non ha voluto fornire ulteriori precisazioni. La Confederazione elvetica esamina anche la possibilita’ di importare vaccini. (segue)

(Pab/Pn/Adnkronos)