NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - L'ESTERO (7)
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Roma. Sono sei i giornalisti italiani a Baghdad, arrivati nei giorni scorsi per seguire il referendum sulla Costituzione irachena di sabato scorso e il processo a Saddam Hussein che si e’ aperto oggi. Si tratta di Michele Farina del ‘’Corriere della Sera’’, di Bernardo Valli e Daniele Mastrogiacomo, entrambi inviati di ‘’Repubblica’’, Alberto Negri del ‘’Sole 24 ore’’, e della freelance Barbara Schiavulli. Nei giorni scorsi, alla vigilia dell’appuntamento elettorale, la Farnesina aveva ribadito il suo ‘’parere assolutamente negativo’’ all’invio di giornalisti italiani a Baghdad. In una lettera inviata il 5 ottobre scorso ai direttori di tutte le testate, il capo del servizio stampa del ministero degli Esteri, Pasquale Terracciano, aveva sottolineato ‘’la perdurante pericolosita’ dell’attuale situazione nella capitale irachena, destinata verosimilmente ad acuirsi in prossimita’ della consultazione referendaria’’. Tutti gli inviati italiani avevano lasciato la capitale irachena - dove erano arrivati nelle settimane precedenti per seguire le prime elezioni nel Paese, il 30 gennaio - il 21 febbraio scorso a seguito di un allarme dell’intelligence e 17 giorni dopo il rapimento di Giuliana Sgrena, la giornalista del ‘’Manifesto’’ sequestrata a Baghdad il 4 febbraio e rilasciata un mese dopo, il 4 marzo.(segue)

(Pab/Pn/Adnkronos)