NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE - L'INTERNO (10)
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Roma. Non e’ vero che la giustizia, almeno quella civile, va male. Il problema e’ che gli italiani ‘’sono tra i piu’ litigiosi d’Europa’’. Parola del ministro Guardasigilli Roberto Castelli, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della ‘Settimana della conciliazione’ promossa da Unioncamere dal 24 al 29 ottobre. ‘’In Italia -ha esordito Castelli- e’ difficile andare contro il pensiero unico che impone di dire che la giustizia va male. Ma io credo ai numeri, che sono il termometro della realta’, e dimostrano che cosi’ non e’: la giustizia civile, che nel 2001 aveva definito 3 milioni 600 mila procedimenti, oggi ne smaltisce 3 milioni 900 mila. Inoltre, nel 2001 i procedimenti pendenti erano 4 milioni 600 mila, alla fine del primo trimestre del 2005 sono 4 milioni 300 mila’’. Numeri, ha sottolineato il ministro della Giustizia, che dimostrano come ci sia stato ‘’un grande sforzo, anche da parte dei singoli magistrati’’, che ha consentito ‘’un notevole incremento’’ nel settore civile. ‘’Non e’ vero che va male’’, ha ripetuto Castelli. Il problema, semmai, e’ che ‘’l’Italia e’ uno dei popoli piu’ litigiosi d’Europa’’. ‘’La giustizia civile -ha spiegato Castelli- continua ad essere una vasca senza tappo: aumentano le risorse e quindi l’efficienza, ma cresce anche il numero delle controversie. E ormai da un paio di anni e’ stato raggiunto il plafond: piu’ di 4 milioni di procedimenti non si riescono a gestire’’.

(Pab/Pn/Adnkronos)