NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE - L'INTERNO (7)
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Roma. Devolution, premierato, nuovi poteri del capo dello Stato, scomparsa del bicameralismo perfetto e nuove funzioni e composizione per Camera e Senato federale. Sono queste le linee portanti del disegno di legge di riforma costituzionale che attende per domani la terza lettura dell’Assemblea di Montecitorio, che potra’ pronunciarsi soltanto con un si’ o un no, senza possibilita’ di emendamenti. Il testo passera’ poi a palazzo Madama per la quarta lettura, quindi sara’ probabilmente sottoposto a referendum confermativo in quanto non approvato dalla maggioranza dei due terzi. La consultazione popolare potra’ essere chiesta entro tre mesi dalla pubblicazione della legge da un quinto dei membri di una Camera o da cinquecentomila elettori o da cinque Consigli regionali. Il disegno di legge e’ stato presentato dal governo in Senato il 17 ottobre del 2003. Approvato il 25 marzo del 2004 a palazzo Madama, e’ stato poi modificato e approvato nel testo attuale giusto un anno fa, il 15 ottobre del 2004, dalla Camera, per ottenere poi il via libera dal Senato il 23 marzo di quest’anno.(segue)

(Pab/Pn/Adnkronos)