CINEMA: BENIGNI, 'LA TIGRE E LA NEVE' E' ATTO DI CORAGGIO E GENEROSITA'
CINEMA: BENIGNI, 'LA TIGRE E LA NEVE' E' ATTO DI CORAGGIO E GENEROSITA'
MA UN FILM NON E' MAI IDEOLOGICO

Napoli, 19 ott. - (Adnkronos) - “Un atto di coraggio e di generosit”. Cosi’ Roberto Benigni definisce il suo ultimo film ‘La tigre e la neve’. Un atto di coraggio, spiega ai giornalisti che lo hanno incontrato a Napoli dove il regista ha salutato anche il pubblico in occasione dell’uscita del film in citt, “perch per la prima volta si rappresenta un kamikaze, campi di mine e devastazione ridendoci sopra. E’ questo non lo hanno fatto gli americani ma un italiano”. In tv, dice ancora Benigni “continuamente l’Iraq stato rappresentato con sequenze di orrori verso i quali stiamo diventati indifferenti. Il cinema un altro mezzo per elaborare questo grande lutto che abbiamo sull’Iraq”.

Della guerra il comico toscano parla come di un incubo per un conflitto insensato, e di qualcosa di “insopportabile e volgare”. Ma nel giorno in cui si apre il processo a Saddam Hussein Begnini dice “sono l’ultimo che puo’ giudicare”. E a proposito delle critiche al suo film rispetto a come gli americani “vengono mostrati” il comico chiarisce: “Un film non mai ideologico. Sarebbe terrificante e sbagliato da ogni punto di vista e’ un tradimento, un atto un po’ volgare nei confronti del cinema se lo usassi per fare ideologia”. Invece, chiarisce Benigni “si ha il dovere di dare agli spettatori una grande storia, poi tutte le riflessioni devono passare dal cuore, non dalla testa. E forse bisognerebbe andare proprio li’ al cuore dei poeti”. (segue)

(Sia/Gs/Adnkronos)