TEATRO: LA SCALA - ROILO (CGIL), SU TAGLI FINANZIARIA ALBERTINI CON BERLUSCONI
TEATRO: LA SCALA - ROILO (CGIL), SU TAGLI FINANZIARIA ALBERTINI CON BERLUSCONI

Milano, 19 ott. (Adnkronos) - “Anche questa volta il sindaco di Milano si allinea prontamente ai desideri di Berlusconi, attaccando i diritti dei lavoratori e giustificando i pesanti tagli alla cultura previsti nella finanziaria 2006”. E’ quanto afferma Giorgio Roilo, segretario generale della Cgil di Milano, in merito ai tagli alla cultura previsti dall’ultima finanziaria che investono anche il teatro milanese. “Tali attacchi -continua Roilo- vengono portati facendo leva, strumentalmente, sulle presunte inefficienze del Teatro, peraltro mai sottoposte a qualsivoglia verifica sindacale-aziendale”.

Il segretario generale avanza anche un’ipotesi: “sorge il dubbio che tutto ci sia finalizzato a riproporre un nuovo Cda Scala che sia, sostanzialmente, la fotocopia del precedente, salvo la sostituzione di quei personaggi famosi che hanno annunciato l’intenzione di non ricandidarsi”. Secondo Roilo “si passerebbe cos da un Cda fatto da ‘cavalieri’, secondo la stessa definizione del sindaco, ad un Cda fatto da ‘sottocapi’, sempre in una logica privatistica che non tiene in alcuna considerazione le esigenze del Teatro e dei suoi lavoratori, che da tempo reclamano un diverso rapporto tra pubblico e privato ed un maggior pluralismo”.

(Red-Tdg/Col/Adnkronos)