IRAQ: AL DERAJI (CENTRO DIRITTI UMANI), 80% PAESE INQUINATO DA SOSTANZE CHIMICHE (4)
IRAQ: AL DERAJI (CENTRO DIRITTI UMANI), 80% PAESE INQUINATO DA SOSTANZE CHIMICHE (4)
FOSFORO BIANCO E ARMI ALLE MICROONDE NELLA CITTA' DI FALLUJIA

(Adnkronos) - “ Spero che queste giornate e la collaborazione che si sta cercando di creare attraverso il Forum riescano ad avere un respiro internazionale, diffondendo tra tutti i messaggi di Pace, di Collaborazione Internazionale e i precetti fondamentali del Diritto Internazionale”.

Le parole di Mohammed Al Deraji sono state, lungo tutto il suo intervento rivolte, soprattutto alla situazione dell’Iraq dopo l’occupazione.“In Iraq e nello specifico nella citt di Fallujia, i crimini stanno continuando, si continua ad uccidere giorno per giorno -ha continuato Al Deraji- dopo un anno dall’occupazione la citt blindata. Nessuno pu entrare e soprattutto gli esponenti delle associazioni Internazionali. C’ il terrore che si scopra l’utilizzo delle armi chimiche, in particolare del fosforo bianco, e delle armi alle microonde”.

L’utilizzo del Wp (Willi Pete, come chiamato il fosforo bianco nel gergo militare) costituisce una violazione del principio di base della Convenzione sulle Armi Chimiche, che nasce con l’obiettivo la proibire ed eliminare tutti i tipi di armi di distruzione di massa. “Nel centro della citt di Fallujia -continua Mohammed Al Deraji- c’ una fossa comune con dentro pi di trecento corpi, tra donne e bambini, bruciati dal Wp. Nel giro di 6 o 7 anni ci sar un aumento dei tumori eppure, quando chiediamo alle Organizzazioni Internazionali di aiutare l’Iraq a ripulirlo da queste sostanze inquinanti, rispondono che occorrono pi capitali ed un governo politico pi stabile”.

(Vil/Pe/Adnkronos)