IRAQ: AL DERAJI (CENTRO DIRITTI UMANI), 80% PAESE INQUINATO DA SOSTANZE CHIMICHE (5)
IRAQ: AL DERAJI (CENTRO DIRITTI UMANI), 80% PAESE INQUINATO DA SOSTANZE CHIMICHE (5)
AL DERAJI, FUTURO POPOLO IRACHENO E' NELLA LIBERTA' DI SCEGLIERE

(Adnkronos) - Gli intrerrogativi posti dal Direttore Esecutivo Centro Studi Democrazia e Diritti Umani di Falluja sono stati molti e sono stati rivolti, soprattutto, al ruolo che le Nazioni Unite dovrebbere svolgere per garantire la pace e la ripresa economica dell’Iraq, ma: “Gli occupanti favoriscono il terrorismo. Quando il Governo provvisorio di Bremer si insedi, lasci aperte le frontiere e permise alle armi di circolare liberamente. Questo -continua- perch, quando le forze occidentali scoprirono che non c’erano armi chimiche sul suolo iracheno e che Saddam Hussain non era collegato in alcun modo agli attentati del 2001, per motivare la guerra bisognava far entrare i terroristi in Iraq.

“La soluzione al problema del terrorismo -conclude Al Deraji- sarebbe lasciare al popolo iracheno la possibilit di decidere del proprio futuro, sostituendo le truppe occupanti con dei gruppi di pace che dovrebbero lavorare basandosi sul Diritto Internazionale”.

(Vil/Pe/Adnkronos)