IRAQ: CHENEY, PROGRESSI STABILI SU SICUREZZA E POLITICA
IRAQ: CHENEY, PROGRESSI STABILI SU SICUREZZA E POLITICA
'LASCIARE PAESE SIGNIFICA CONSEGNARLO A KAMIKAZE E ASSASSINI'

New York, 6 dic. (Adnkronos) - Nel giorno in cui esplode la violenza degli attentori suicidi in Iraq, il vice presidente americano Dick Cheney parla di “progressi stabili” su questioni quali politica e sicurezza. Parlando da Fort Drum, New York, ai militari della 42ma Divisione fanteria, 3.500 dei quali rientrati dall’Iraq lo scorso mese, il numero due della Casa Bianca difende le scelte dell’amministrazione, riproponendo certa fraseologia del presidente Bush.

Un ritiro delle truppe sarebbe “una vittoria per i terroristi, un male per gli iracheni e per gli Stati Uniti”, ha commentato Cheney, sottolineando i “progressi stabili” sull’addestramento delle forze di sicurezza irachene e sul processo di costruzione del nuovo Iraq, dalla costituzione all’appuntamento elettorale del 15 dicembre.

“L’unico modo che i terroristi hanno per vincere se non teniamo i nervi saldi e abbandoniamo la missione - ha aggiunto il vice presidente - Lasciare il Paese prima che il lavoro sia concluso significa consegnare l’Iraq ai kamikaze e agli assassini”.

(Abi/Ct/Adnkronos)