SVIZZERA: CASSAZIONE, SI' A RESTRIZIONI SU CANI PERICOLOSI IN VIGORE NEL CANTONE DI BASILEA
SVIZZERA: CASSAZIONE, SI' A RESTRIZIONI SU CANI PERICOLOSI IN VIGORE NEL CANTONE DI BASILEA

Losanna, 6 dic. - (Adnkronos/ats) - Le ferite causate da certi cani sono pi gravi di quelle provocate da altri. Con questa considerazione il Tribunale federale, la Cassazione svizzera, ha confermato le disposizioni attualmente in vigore a Basilea Campagna, che richiedono un’autorizzazione per i proprietari di determinate razze. In questo cantone, i proprietari di otto razze di cani -l’elenco comprende ad esempio il rottweiler o l’American Pit Bull Terrier - ed dei rispettivi incroci devono sollecitare un’autorizzazione speciale e equipaggiare gli animali di chip elettronici per la loro identificazione.

Le disposizioni sono state contestate da quattordici proprietari, secondo cui l’elenco basilese contrario alla parit di trattamento rispetto ai proprietari di altri cani ed arbitrario, non essendo basato su dati statistici. Pur riconoscendo che la sola appartenenza ad una razza non permette di affermare con certezza che un animale pericoloso, la Corte suprema rileva che le razze in questione si sono distinte negli ultimi anni per la gravit delle conseguenze delle loro aggressioni. Anche se altri tipi di cani mordono con altrettanta facilit e frequenza, le ferite sono generalmente meno gravi.

In particolare per la Cassazione determinate razze - fra cui quelle figuranti nell’elenco basilese - dimostrano inoltre predisposizioni genetiche all’aggressivit o possono essere addestrate al combattimento. Di conseguenza, il criterio della razza considerato dalle autorit basilesi non pu essere definito arbitrario. (segue)

(Res/Gs/Adnkronos)