FARMACI: ADUC, ACCORDO MINISTERO E FARMINDUSTRIA RIBADISCE POTERE FARMACISTI
FARMACI: ADUC, ACCORDO MINISTERO E FARMINDUSTRIA RIBADISCE POTERE FARMACISTI

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - L’accordo raggiunto tra ministero della Salute e Federfarma conferma il potere dei farmacisti: i farmaci da banco continueranno ad essere tutti venduti solo in farmacia, mentre verra’ rinnovato l’invito ai farmacisti perche’ applichino sconti comunicandolo anche con avvisi in negozio. E’ quanto sottolinea l’Aduc. Al ministero, sottolinea Aduc, esultano per il successo e la salvaguardai dei diritti dei consumatori. Noi non ne siamo convinti. Anzi. I farmacisti che sono controllati e redarguiti se non fanno sconti, non solo ci fa sorridere, ma ci sembra quanto di piu’ negativo ci possa essere per venire incontro ai consumatori: e’ la conferma di un mercato chiuso, fortemente controllato dalla corporazione di categoria.

Manca, ad avviso dell’Aduc, la concorrenza che, fino a prova contraria, e’ l’unica possibilita’ di avere prezzi bassi e qualita’. Non solo. In cambio di questo finto mercato la Federfarma ha avuto in cambio lo sfumarsi della possibilita’ di vendere i farmaci da banco fuori delle farmacie (supermercati, etc..). Una penalizzazione non solo dei consumatori, ma anche dei nuovi laureati in farmacia, che non potranno svolgere la loro attivita’ se non nelle farmacie, quindi solo per conoscenza o eredita’; in un mercato chiuso del lavoro dove tutte le iniziative vengono scoraggiate. A questo punto diventa ancora piu’ importante l’iniziativa della Coop per un progetto di legge d’iniziativa popolare per la vendita nei supermercati sotto la visione di un farmacista.

(Sec/Pe/Adnkronos)