PIAZZA FONTANA: IL 12 DICEMBRE 1969 LA STRAGE, CERIMONIE DOMANI A MILANO (10)
PIAZZA FONTANA: IL 12 DICEMBRE 1969 LA STRAGE, CERIMONIE DOMANI A MILANO (10)

(Adnkronos) - Quanto alla responsabilit di Freda e Ventura, la Cassazione ricorda che i due imputati sono stati “irrevocabilmente assolti dalla Corte d’Assise d’Appello di Bari’’, sebbene sia ’’condivisibile’’ l’approdo al giudizio della loro colpevolezza formulato dalla Corte d’Assise di Milano e anche da quella d’Appello.

Per suffragare la tesi della mancanza di collaborazione tra Freda e gli ordinovisti di Padova, la Cassazione ricorda che proprio Maggi, responsabile di Ordine Nuovo per il Triveneto, espulse Freda dall’organizzazione in quanto “voleva essere il ‘duce’ del movimento’’.

“Questi fatti - osservano i supremi giudici - vengono ricordati da Digilio che “la principale voce collaborativa del processo’’, la quale dunque ’’oltre a non asseverare direttamente l’esistenza di programma operativi specifici cogestiti dai due gruppi, accreditata il nucleo padovano di una sfera di autonomia ‘gestionale’ e se si vuole strutturale, non intravedendo in esso una componente organica del movimento, quantomeno secondo gli auspici e le aspirazioni personalistiche di Freda’’. In generale, Digilio non sarebbe attendibile in quanto “ha preferito continuare a ritagliarsi un ruolo, pi che di partecipe, di ’osservatore spinto da un incarico di intelligence’’’, e non ha mai reso una confessione piena e “catartica’’. (segue)

(Gio/Zn/Adnkronos)