RICERCA: IN TICINO FARE LA 'CAVIA UMANA' STA DIVENTANDO UN LAVORO
RICERCA: IN TICINO FARE LA 'CAVIA UMANA' STA DIVENTANDO UN LAVORO
RISULTATI DI UNO STUDIO, ECCO COSA HANNO FATTO 200 VOLONTARI PER FAR SOLDI

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - In Ticino si starebbe attestando una nuova e inedita ‘professione’: quella di cavia umana per i test farmacologici o di ricerca scientifica. Un’attivit legale nel cantone e anche ben retribuita, ma strettamente regolamentata da un registro che, a garanzia della salute dei volontari, impone tre mesi di pausa tra uno studio ed un altro. A trasformare invece in vero e proprio lavoro l’attivit di cavia umana, garantendo zelante presenza a quasi tutti gli studi programmati, sono stati oltre 200 volontari che si sono infatti presentati a tutti gli appelli affissi.

Il fenomeno stato registrato tra il 2000 e il 2002 e queste persone avrebbero prestato con eccessiva regolarit il proprio corpo, in cambio di un’adeguata corresponsione di denaro. A rivelare il nuovo fenomeno d’oltralpe “La Regione Ticino”, il quotidiano della Svizzera italiana, che cita “un’indagine effettuata dal Comitato etico cantonale sui primi tre anni dall’introduzione del registro dei volontari sani”.

“Non si tratta -assicura il giornale- di un fenomeno dilagante: la maggior parte dei partecipanti ai ‘ test’, oltre un migliaio nel triennio, ha ‘ messo a disposizione’ il proprio corpo saltuariamente”. Eppure, secondo la ricerca, esiste anche un “gruppetto di persone che ha sfruttato al massimo la possibilit di ‘ offrirsi’ come cavia concessa dal regolamento”. (segue)

(Ada/Pe/Adnkronos)