ROMA: SULPM, L'85% DEI VIGILI URBANI HA ADERITO ALLO SCIOPERO (2)
ROMA: SULPM, L'85% DEI VIGILI URBANI HA ADERITO ALLO SCIOPERO (2)

(Adnkronos) - ‘’Ad oggi per il Comune di Roma -sostiene il Sulpm- le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, la legge 626, per intenderci, si applica solo agli uffici interni e non ai servizi esterni. Non sara’ un caso, infatti, se le cabine poste agli angoli delle strade neanche le hanno finite di montare tutte e gia’ sarebbero fuori norma: troppo basse e manca l’areazione. E c’e’ di piu’, considerato che la strada e’ il luogo di lavoro del Vigile urbano, il sindaco dovra’ anche occuparsi dei casi di infortunio piu’ frequenti, cioe’ delle aggressioni subite dai lavoratori’’.

Per questo, secondo il sindacato, il comune ‘’se non vorra’ incorrere nelle conseguenze penali previste dalle leggi per i datori di lavoro inadempienti, dovra’ inevitabilmente intervenire per acquistare gli strumenti utili alla difesa e alla sicurezza dei lavoratori, come i giubbini anti-taglio, i guanti anti-puntura, il bastone estensibile, il casco di protezione o i vetri delle auto infrangibili’’.

Il Sulpm rivendica infine l’applicazione del contratto decentrato, visto che, spiega, ‘’il Comune di Roma, trascorsi due mesi dalla firma, non l’ha ancora applicato’’. ‘’Se il Comune di Roma continuer su questa strada -conclude Marchetti- ritireremo la firma dal Contratto Decentrato e si aprir una stagione di crisi’’.

(Rre/Pe/Adnkronos)