ROMA: SULPM, L'85% DEI VIGILI URBANI HA ADERITO ALLO SCIOPERO
ROMA: SULPM, L'85% DEI VIGILI URBANI HA ADERITO ALLO SCIOPERO

Roma, 11 dic. (Adnkronos) - ‘’L’85% dei caschi bianchi ha scelto di restare a casa in una giornata che viene definita dall’accordo sindacale del 1991 come ‘di lavoro ordinario’’’. Lo afferma in una nota il Sulpm, che per oggi aveva indetto uno sciopero dei vigili urbani di Roma. ‘’Il 15% che ha lavorato, invece -sottolinea il sindacato-, e’ obbligato dalle leggi in quanto la Polizia Municipale deve comunque garantire alcuni servizi pubblici essenziali, come gli incidenti stradali, la vigilanza del Comune, la polizia giudiziaria e le attivita’ di pubblica sicurezza, come appunto lo stadio. Forti risentimenti di traffico ci sono stati segnalati ad esempio nel pomeriggio nella zona intorno a San Pietro e naturalmente su tutto il lungotevere’’.

“Solo venti vigili nfatti sono rimasti a presidiare tutta la zona intorno al Vaticano -afferma Marco Milani dirigente sindacale del XVII Gruppo- poche divise ripartite tra sala radio, stadio, zona commerciale di via Ottaviano e Vaticano’’. ‘’Le motivazioni dello sciopero sono molto forti -asserisce Alessandro Marchetti, segretario romano SULPM- Vogliamo dare forza al processo di riforma appena approvato dalla I commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati. Si tratta infatti di norme tecniche che ci consentiranno, se approvate, di dare maggiore sicurezza ai cittadini. ma e’ anche un segnale per la giunta Veltroni, prima della fine di questa legislatura la Polizia Municipale attende sia l’approvazione del regolamento dell’armamento che il riconoscimento, secondo quanto gia’ previsto dal contratto nazionale e dall’Inail, della strada quale luogo di lavoro del Vigile Urbano’’. (segue)

(Rre/Pe/Adnkronos)