IRAQ: GIOVEDI' SI VOTA A DUE ANNI DALL'ARRESTO DI SADDAM (3)
IRAQ: GIOVEDI' SI VOTA A DUE ANNI DALL'ARRESTO DI SADDAM (3)
DENARO E FINANZIAMENTI, IN BALLO WASHINGTON E TEHERAN

(Adnkronos) - Una delle questioni centrali di qualunque campagna elettorale, e l’Iraq non fa eccezione, quella dei finanziamenti. Sul tema del denaro, le accuse di sprecano, con i detrattori di Allawi che lo accusano di aver preso soldi da Washington e i nemici dell’Alleanza sciita che parlano di somme passate sottobanco dall’Iran.

Goved gli elettori sono chiamati a scegliere tra pi di 7mila candidati, appartenenti a 226 gruppi, coloro i quali andranno ad occupare gli scranni dell’Assemblea di Baghdad. Mancano per i soldi per accertare presunte denunce di violazioni nella fase prelettorale, finora 80, ma si teme saranno molte di pi. La commissione elettorale centrale, sia pur assistita da esperti dell’Onu, non ha i mezzi per farlo.

La vera scommessa di queste elezioni, come ormai da tempo si ripete, sar portare alle urne i sunniti, che in larga misura hanno boicottato il voto del 30 gennaio scorso e che in modo marginale hanno partecipato a tutte le altre fasi del processo di democratizzazione in Iraq.

(Abi/Zn/Adnkronos)