IRAQ: UCCISO UN OSTAGGIO EGIZIANO, LAVORAVA PER GLI AMERICANI
IRAQ: UCCISO UN OSTAGGIO EGIZIANO, LAVORAVA PER GLI AMERICANI

Baghdad, 11 dic. - (Adnkronos) - E’ stato ucciso un cittadino egiziano che lavorava per i militari americani in Iraq rapito due giorni fa. Lo ha riferito la polizia irachena, secondo cui l’uomo, che lavorava come interprete in una base statunitense, stato trovato morto, ucciso a colpi d’arma da fuoco, nei pressi del villaggio di Hajaj, a nord di Tikrit. L’agenzia di stampa egiziana Mena ha identificato la vittima nel 46enne Ibrahim al-Sayyid al-Hilali.

L’uomo era il nono straniero rapito in Iraq nelle ultime due settimane: il 25 novembre, nella provincia settentrionale di Ninive, stata sequestrata l’archeologa tedesca Susanne Osthoff insieme al suo autista, il giorno successivo sono stati sequestrati quattro volontari di un’organizzazione cristiana: un britannico, un americano e due canadesi. Luned scorso stato sequestrato un ingegnere francese, mentre gioved stata annunciata la morte di un consulente per la sicurezza americano rapito il 6 dicembre.

(Ses/Zn/Adnkronos)