TERRORISMO: ETIOPE SPEDITO DA CIA E MI6 IN MAROCCO E TORTURATO
TERRORISMO: ETIOPE SPEDITO DA CIA E MI6 IN MAROCCO E TORTURATO
OBSERVER, NUOVE RIVELAZIONI SULLA PRATICA DELLA 'RENDITION'

Londra, 11 dic. - (Adnkronos) - Prelevato con il coinvolgimento dell’intelligence americana e britannica e trasferito in Marocco, dove stato sottoposto a torture. Il nuovo caso di ‘rendition’, la cattura e il trasferimento in localit segrete di sospetti terroristi, ha per vittima uno studente etiope che ha raccontato i suoi tre anni passati in un ‘buco nero’ della rete segreta della Cia. Binyam Mohammed, 27 anni, di cui sette passati a Londra, stato catturato in Pakistan perch sospettato di essere coinvolto in un piano per acquistare e portare negli Stati Uniti uranio al fine di organizzare un attentato con la bomba sporca e trasferito in Marocco, dove ha subito torture nelle modalit ormai tristemente note, compresi tagli sul petto e sul pene inferti con un bisturi.

Al giovane etiope, scrive l’Observer, stata estorta una confessione in cui ammetteva di avere contatti con Jose Padilla, l’americano detenuto come ‘nemico combattente’, e Khalid Sheik Mohammed, la presunta mente dell’11 settembre. Quando sono state rese note le testimonianze di torture inflitte a Mohammed, ricorda il giornale britannico, le accuse contro Padilla sono passate dal reato di terrorismo a quelli di finanziamento ad organizzazioni terroristiche. (segue)

(Abi/Pe/Adnkronos)