USA: CROCIATA A DIFESA DEL NATALE, NEL MIRINO BIGLIETTI AUGURI DI BUSH
USA: CROCIATA A DIFESA DEL NATALE, NEL MIRINO BIGLIETTI AUGURI DI BUSH
DESTRA RELIGIOSA INSORGE, GENERICO E IRRISPETTOSO DIRE SOLO 'BUONE FESTE'

Washington, 11 dic. - (Adnkronos) - “Cosa manca ai messaggi di auguri di Natale della Casa Bianca? Il Natale”. Un’assenza ingiustificata, scrive il Washington Post, che non poteva certamente passare inosservata ai cattolici pi conservatori che chiamano George W. Bush ad una maggiore sensibilit sul tema e, nello specifico, a preparare messaggi di auguri pi ortodossi. Una polemica tutta interna alla destra religiosa ma che per il presidente assume un valenza pi politica in termini di sostegno alla sua amministrazione.

Fin dalla sua elezione, il presidente americano ha abituato amici e sostenitori a ricevere a dicembre bigliettini con cui, sostengono i cattolici, augura in modo un po’ troppo generico “buone feste”. E il Natale, il suo significato religioso? William A. Donohue, presidente della Lega cattolica per i diritti civili e religiosi, categorico. “Questo - dice - dimostra chiaramente che Bush ha perso la sua volont ed ha capitolato davanti ai peggiori elementi della nostra cultura”.

Ma non il solo. Joseph Farah, direttore del sito Internet conservatore WorldNetDaiy.com, non fa giri di parole. “Bush dice di essere cristiano evangelico, ma non si comporta come tale - afferma Farah - Ho gettato nel cestino il biglietto di auguri della Casa Bianca appena l’ho ricevuto”. (segue)

(Abi/Zn/Adnkronos)