BPI: INTERPELLANZA COSSIGA A CASTELLI SU SEQUESTRO AZIONI ANTONVENETA
BPI: INTERPELLANZA COSSIGA A CASTELLI SU SEQUESTRO AZIONI ANTONVENETA

Roma, 12 dic. (Adnkronos) - Quali le ‘’disposizioni di legge in forza delle quali in un procedimento penale i pubblici ministeri procedenti hanno la facolt di subordinare l’adozione di provvedimenti giudiziari, quali ad esempio il dissequestro di azioni, alla revoca o alla nomina di amministratori delle banche interessate”?. Lo chiede il presidente Emerito della Repubblica,Francesco Cossiga, in una interpellanza al Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, a proposito del caso Bpi- Antonveneta.

Nell’interpellanza il senatore chiede al ministro di conoscere “altres se ritenga consono almeno alla deontologia professionale che un magistrato del pubblico ministero prenda parte a procedimenti penali che involgono interessi rilevantissimi, nonostante i suoi stretti rapporti di amicizia e di frequentazione con un avvocato che cura, dietro lautissimo compenso, gli interessi di banca estera interessata, ancorch stretti rapporti di amicizia e di frequentazione siano dovuti all’essere le loro figliole compagne di scuola’’.

Non da ultimo, il senatore Cossiga chiede a Castelli “se non ritenga opportuno presentare al Parlamento un disegno di legge per configurare in uno specifico reato i comportamenti dei magistrati che con l’adozione di provvedimenti giudiziari o con la diffusione, per lo pi illecita, di informazioni anche coperte da segreto dell’indagine o da segreto istruttorio, turbano il mercato azionario, dando spazio, non necessariamente nell’interesse personale, a manovre di aggiotaggio o di altra illecita speculazione, nonch per configurare un apposito reato di insider trading per quei magistrati che utilizzino direttamente o tramite terze persone informazioni e notizie acquisite nell’esercizio delle loro funzioni a scopo di illecito arricchimento.”

(Sec/Pe/Adnkronos)