TORINO-LIONE: DE ALBERTIS (ANCE), SERVE PIU' CULTURA DEL CONSENSO (3)
TORINO-LIONE: DE ALBERTIS (ANCE), SERVE PIU' CULTURA DEL CONSENSO (3)
'SORPRENDENTE CHE CI SI SVEGLI QUANDO SI STA APRENDO CANTIERE, DANNI NOTEVOLI PER IMPRESE'

(Adnkronos) - De Albertis osserva “molto perplesso” le vicende piemontesi: “Ho sempre sentito dire dagli ambientalisti -osserva- che le merci devono essere trasportate su rotaia e ora sento affermare da illustri professori che le merci negli ultimi dieci anni sono calate. Quando mi siedo davanti alla tv non capisco pi niente: l’Italia un paese straordinario, da questo punto di vista. Le infrastrutture -prosegue De Albertis- secondo me sono necessarie: per bisogna sempre valutarne i pro e i contro, il ritorno economico, l’impatto ambientale e quant’altro. Mi sembra sorprendente che ci si svegli quando ormai si sta aprendo il cantiere”.

Ottenere che la Tav passasse a sud delle Alpi, prosegue, stata una vittoria di questo governo. Ora per lo stop ai lavori rischia di costare caro alle finanze pubbliche: “Per le imprese -continua De Albertis- il danno notevole. Al di l dei danneggiamenti che sono un altro discorso, se i lavori si fermano per cause indipendenti dalla sua volont, di solito l’impresa ha diritto a chiedere il fermo cantiere, il mancato utile in quel periodo, l’aggiornamento dei prezzi perch i lavori durano di pi. Sono tutti costi aggiuntivi che vanno riconosciuti”. (segue)

(Tog/Col/Adnkronos)