UE: REGIONI MARITTIME (CRPM), PROPOSTA GB PER BILANCIO CONFERMA FINE AMBIZIONI
UE: REGIONI MARITTIME (CRPM), PROPOSTA GB PER BILANCIO CONFERMA FINE AMBIZIONI

Bruxelles, 12 dic. – (Adnkronos/Aki) – Continua il ‘‘processo di erosione’’ delle ambizioni europee per quello che riguarda la politica di coesione e il rilancio della competitivita’ in Europa. La dura presa di posizione della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime (Crpm) sulla proposta di compromesso britannica per le prospettive finanziarie dell’Ue dal 2007 l 2013 prende le mosse dai numeri: solo nel caso dei fondi strutturali per la convergenza, l’ex obiettivo 1, si e’ passati dai 264 milioni di euro proposti dalla Commissione Ue, agli oltre 252 milioni del pacchetto lussemburghese per arrivare ai 242 della bozza britannica.

‘‘Dietro a queste cifre – sottolinea la Crpm a due giorni dal Summit dei Cpi di Stato e di governo dell’Ue – c’e’ la fine dell’ambizione europea’’. Dopo i tagli proposti dal Lussemburgo, rileva l’associazione delle 150 Regioni marittime europee, la proposta di compromesso di Londra conferma una tendenza al ribasso. Una tendenza che colpisce non solo le Regioni in ritardo di sviluppo ma anche quelle impegnate nel rilancio della competitivita’ visto che - taglia corto la Crpm – i tagli dei fondi alla ricerca, all’occupazione e all’istruzione proposti dal Lussemburgo risultano oramai definitivamente confermati dalla presidenza britannica. (segue)

(Sub/Opr/Adnkronos)