WTO: SI APRONO DOMANI I LAVORI, SI CERCA ACCORDO IN EXTREMIS/ ADNKRONOS (3)
WTO: SI APRONO DOMANI I LAVORI, SI CERCA ACCORDO IN EXTREMIS/ ADNKRONOS (3)

(Adnkronos) - Tra l’incudine e il martello ci sono i paesi del Terzo Mondo ai quali tra l’altro stato dedicato il ‘Doha round’ nel 2001 subito dopo la tragedia delle Torri Gemelle. Accusata di danneggiare seriamente le esportazioni di materie prime dai paesi in via di sviluppo con i dazi doganali a protezione dei produttori interni, Bruxelles si schermita, spiegando che alcuni dei paesi pi poveri al mondo hanno una via di accesso privilegiata nel territorio comunitario e che istituire di punto in bianco un regime di libero commercio danneggerenne in primo luogo proprio quei paesi a cui si cerca di dare una mano.

Tuttavia come spiega sempre l’Economist, “le tariffe preferenziali sono spesso meno generose di quello che appaiono”. Un segnale importante di ‘distensione’ l’ha provato a dare il Giappone. Il governo di Tokyo, che con la guida di Junichiro Koizumi si sta rivelando essere il paese pi ‘illuminato’ tra quelli sviluppati sul piano delle riforme strutturali, ha cancellato le quote e i dazi sulle importazioni di prodotti dai paesi del Terzo Mondo e stanziato per i prossimi 3 anni 10 miliardi di dollari per aiutarli a a fronteggiare l’apertura delle frontiere commerciali.

A onor del vero va pero’ aggiunto che Tokyo non includer probabilmente nel pacchetto ‘duty-free’ le importazioni di riso e zucchero a causa della forte opposizione della lobby agricola. (segue)

(Gct/Opr/Adnkronos)