WTO: SI APRONO DOMANI I LAVORI, SI CERCA ACCORDO IN EXTREMIS/ ADNKRONOS
WTO: SI APRONO DOMANI I LAVORI, SI CERCA ACCORDO IN EXTREMIS/ ADNKRONOS

Hong Kong, 12 dic. (Adnkronos) - (di Gianclaudio Torlizzi) - In una Hong Kong assediata da 10 mila no-global, partono domani i lavori della sesta ministeriale tra i 150 paesi membri della Wto che si preannuncia essere probabilmente la pi delicata dalla nascita dell’organizzazione (1995). Come spiega l’Economist, infatti, un terzo fallimento dopo quelli di Seattle (1999) e Cancun (2003) , seppur improbabile, sarebbe infatti “disastroso” per il Wto e per il sistema della multilateralit.

Il rischio maggiore, segnala il settimanale britannico, quello di far cadere i paesi membri in una sorta di “apatia” in cui a prevalere sarebbero gli accordi commerciali bilaterali come confermato dall’entrata del Venezuela nel Mercosur e dalla volont Usa di restituire importanza al Nafta. Nonostante i contrasti tra Ue e paesi emergenti, tra Usa e paesi africani, tra Usa e Ue, non tuttavia da escludere che alla fine si arrivi a un accordo in extremis per salvare la faccia.

Stamane i rappresentanti diplomatici di Usa e Brasile hanno esortato ancora una volta i colleghi europei a fare un passo in avanti sul piano dei tagli ai dazi agricoli, riducendo le categorie di prodotti ‘sensibili’ protette dai tagli. (segue)

(Gct/Opr/Adnkronos)