CILE: PAESE SOGNA PRESIDENTE DONNA, MA STRADA BACHELET E' IN SALITA/ADNKRONOS
CILE: PAESE SOGNA PRESIDENTE DONNA, MA STRADA BACHELET E' IN SALITA/ADNKRONOS
SFIDERA' PINERA IL 15 GENNAIO STRETTA NELLA 'TENAGLIA' DEI CONSERVATORI

Santiago del Cile, 12 dic. - (Adnkronos) - Ha sfiorato il 46% dei consensi del Paese, ma il sogno di avere un presidente donna per la prima volta nella sua storia, e in quella del Sudamerica, rimane lontano per il Cile. Quando sono state scrutinate oltre il 99% delle schede, Michelle Bachelet ha il 45,95% dei voti. Al secondo posto Sebastian Pinera del partito di Rinnovazione Nazionale (RN), con il 25,41%, terzo il candidato dell’Unione democratica indipendente, Joaquin Lavin (23,22%).

Bachelet sfider dunque al ballottaggio il milionario Pinera, proprietario della catena “Chilevision”, imprenditore considerato il pi ricco del Paese. “Neanche i soldi del candidato della destra riusciranno a sconfiggere la volont popolare”, ha detto Bachelet, medico professionista, separata e madre di tre figli, mostrando entusiasmo e convinzione in vista della sfida a due del 15 gennaio.

Ma la candidata cinquantaquattrenne della Concertacion, che ha conquistato le simpatie dei nemici dell’ex regime militare di Augusto Pinochet (il padre stato ucciso e torturato e lei stessa ha vissuto in prima persona il dramma della dissidenza), delle donne e di coloro che alla scorsa tornata avevano sostenuto il presidente uscente Ricardo Lagos, ha un mese tutto in salita davanti a s.

Lo sfidante Pinera ha infatti siglato una sorta di patto di ferro con lo sconfitto Lavin. Il leader conservatore sar infatti nel prossimo mese il presidente del consiglio politico di Pinera, una carica che lo pone al vertice dell’organizzazione della campagna elettorale dello sfidante della Bachelet. (Segue)

(Aba/Opr/Adnkronos)