IRAQ: UNA POPSTAR PER MOBILITARE I GIOVANI, LA SFIDA DEL KURDISTAN
IRAQ: UNA POPSTAR PER MOBILITARE I GIOVANI, LA SFIDA DEL KURDISTAN
GUARDIAN, LA 'CHIAMATA AL VOTO' CON APPELLI E TESTIMONIAL

Baghdad, 12 dic. - (Adnkronos) - Mobilitare e motivare i giovani curdi, fascia importante dell’elettorato e chiave di volta per mantenere un’influenza e un potere in Iraq riconquistati con la caduta di Saddam dopo decenni di sorprusi. Operazione meno facile di quanto si pensi, vista la dilagante disaffezione verso la politica di Baghdad, considerata un coacervo di corruzione e giochi di potere. E per conquistare i giovani elettori, convincerli a recarsi alle urne gioved, bisogna allora cooptare chi esercita una certa influenza su di loro, chi riesce a far veicolare un messaggio.

Non un caso, scrive oggi il quotidiano britannico ‘Guardian’, che abbiano sposato la causa cantanti noti come Zakaria, salito sul palco davanti a migliaia di persone raccolte nel grande stadio di Sulaimaniya per urlare ‘730’, il numero assegnato all’Alleanza del Kurdistan e per ricordare la necessit di partecipare alle prime elezioni multipartitiche del dopo Saddam.

Alle elezioni dello scorso gennaio, il blocco curdo ottenne 77 scranni all’Assemblea di Baghdad, diventando la seconda forza politica dopo l’alleanza sciita. L’intenzione del leader politici chiaramente quella di mantenere tale influenza. (segue)

(Abi/Zn/Adnkronos)