LIBANO: TUENI , UNA DELLE PRINCIPALI VOCI ANTI SIRIANE DEL SUO PAESE/SCHEDA
LIBANO: TUENI , UNA DELLE PRINCIPALI VOCI ANTI SIRIANE DEL SUO PAESE/SCHEDA

Libano, 12 dic. (Adnkronos) - Gibran Tueni, il deputato cristiano ucciso oggi in un attentato in Libano, era un appassionato giornalista la cui voce si era levata pi volte contro Damasco dalle colonne di An Nahar, il quotidiano di cui era proprietario e direttore. Nel duemila, subito dopo il ritiro unilaterale israeliano dal sud del Libano, aveva rotto il tab della presenza siriana con una lettera aperta al neo presidente siriano Bashar Assad.

“Lei deve capire che molti libanesi si sentono a disagio per le politiche siriane in Libano e per la presenza di truppe siriane nel paese -si leggeva- molti libanesi considerano il comportamento siriano in Libano completamente in contrasto con i principi di sovranit, dignit e indipendenza”. All’epoca il Libano era di fatto un protettorato di Damasco e la sua coraggiosa presa di posizione aveva fatto molto rumore, in un primo segnale della crescente insofferenza della popolazione per la presenza militare siriana.

Tueni e il suo quotidiano- diventato il primo del paese con una tiratura di 55mila copie- sono stati fra i protagonisti della “Rivoluzione dei Cedri” che ha portato nella scorsa primavera al ritiro dopo 29 anni delle truppe siriane dal Libano, in seguito alla risoluzione 1559 dell’Onu e all’assassinio dell’ex premier Rafik Hariri, il 14 febbraio. In giugno il giornalista era stato eletto deputato fra i cristiano ortodossi nella lista, risultata vincente, di Saad Hariri, figlio di Rafik. (segue)

(Civ/Pe/Adnkronos)