M.O.: RAPPORTO GERUSALEMME EST PER L'UE 'POLITICAMENTE INOPPORTUNO' (3)
M.O.: RAPPORTO GERUSALEMME EST PER L'UE 'POLITICAMENTE INOPPORTUNO' (3)
STRAW, MEGLIO LE VIE NORMALI DELLA DIPLOMAZIA

(Adnkronos/Aki) -Una posizione ribadita dal ministro degli Esteri britannico Jack Straw, presidente di turno dell’Ue, “il paesaggio politico cambiato in Israele - ha commentato - vi sono elezioni tra pochi mesi (il 28 marzo, n.d.r.). Per questo abbiamo ritenuto appropriato non adottare o pubblicare il documento, ma piuttosto di continuare a rappresentare le nostre preoccupazioni secondo la via normale”. In effetti, spiega ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL un diplomatico europeo, “non normale” che un rapporto interno di questo genere sia reso pubblico. Di tali rapporti ne arrivano tanti a Bruxelles, ma per il 99,99% dei casi restano riservati. Se si vuol fare una rimostranza o esprimere preoccupazioni, lo si fa seguendo i normali canali diplomatici”. Lo stesso Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue Javier Solana, durante il pranzo, ha sostanzialmente sostenuto le stesse tesi di Fini e Straw. Il ‘ministro degli Esteri’ dell’Ue, in effetti, ha fatto capire ai ministri europei che per l’Unione Europea un atto plateale come la pubblicazione di un rapporto cos delicato sarebbero “non utile”, e che usando i normali canali si pu avere un’influenza molto maggiore nella regione. (segue)

(Gdr/Ct/Adnkronos)