SVIZZERA: BIMBO SBRANATO DA PITBULL, GENITORI POTREBBERO RICEVERE INDENNIZZO
SVIZZERA: BIMBO SBRANATO DA PITBULL, GENITORI POTREBBERO RICEVERE INDENNIZZO

Berna, 12 dic. - (Adnkronos/Ats) - I genitori di Suleiman, il bambino turco di sei anni sbranato da tre pitbull a Oberglatt, non saranno abbandonati. Stando al ministro della Giustizia Cristoph Blocher, essi potranno, una volta rientrati in Svizzera dalla Turchia dove si svolto il funerale del figlioletto, chiedere aiuto, consulenza ed eventualmente un indenizzo in base alla Legge sull’aiuto delle vittime di reati (Lavi).

Rispondendo al parlamentare Joseph Zisyadis, durante l’ora delle domande in Consiglio nazionale, il ministro di Giustizia e Polizia ha affermato che al momento i genitori della vittima di trovano in Turchia, dove sono presi a carico di parenti. Una volta in Svizzera riceveranno ragguagli su come procedere, qualora le condizioni siano date, per ottenere un risarcimento per il torto subito. Blocher ha ricordato che, in primis, sono i comuni e il cantone che devono sostenere le vittime di tali drammi. La legge prevede un indennizzo massimo di 100 mila franchi, nonch una riparazione morale per le vittime e i loro parenti.

Attualmente in corso un progetto di revisione della legge che mira a restringere l’indennizzo morale fissandolo a 70 mila franchi (ora non vi tetto massimo) per le vittime e 35 mila per i parenti. L’ammontare dell’indennizzo vero e proprio dovrebbe per contro passare da 100 a 120 mila franchi a causa del rincaro. (segue)

(Res/Ct/Adnkronos)