TERRORISMO: FRATTINI SU CIA, ATTENDIAMO INCHIESTA CONSIGLIO D'EUROPA
TERRORISMO: FRATTINI SU CIA, ATTENDIAMO INCHIESTA CONSIGLIO D'EUROPA
HO IL DOVERE DI INTERVENIRE SOLO SULLA BASE DI PROVE

Strasburgo, 12 dic. (Adnkronos) - La Commissione europea potr intervenire sul caso della Cia, e delle sospette prigioni segrete sul territorio degli Stati membri, solo dopo aver ricevuto elementi di prova validi. Il vicepresidente della Commissione Ue, Franco Frattini, in una audizione al Parlamento europeo, ha cos accolto il parere dei servizi giuridici e ribadito la necessit di attendere l’esito dell’inchiesta avviata dal Consiglio d’Europa sui voli e le prigioni Cia.

“Un’inchiesta c’ gi -ha dichiarato Frattini- quella del Consiglio d’Europa e il rischio quello di sovrapporsi all’indagine; tuttavia se il Parlamento decider di creare uno strumento ad hoc io collaborer e manterr l’impegno”. Il commissario ha ripetuto che per il momento Bruxelles “pu attenersi solo alle risposte fornite dai ministri e dei capi di Stato sulla vicenda”, e i Paesi accusati di aver collaborato con la Cia “negano ogni responsabilit”, ha spiegato Frattini.

“Ho il dovere di intervenire solo se ho elementi di prova validi e le inchieste giornalistiche non sono ritenute prove”, ha concluso.

(Ild/Gs/Adnkronos)