NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - LA CRONACA (4)
NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - LA CRONACA (4)

Palermo. Il deputato diessino Giuseppe Lumia, componente della Commissione nazionale antimafia ‘’ricattava il sindaco di Bagheria’’, Pino Fricano, il quale, ‘’se non gli dava le cose che gli chiedeva avrebbe insistito, o comunque avrebbe accelerato o determinato per certe vie lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose’’. E’ l’accusa lanciata dal pentito Francesco Campanella in uno degli interrogatori depositati oggi al processo d’appello a carico del Presidente della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro accusato di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio. Campanella, nell’interrogatorio dei pm della dda di Palermo, riporta in particolare una conversazione avuta proprio con il sindaco di Bagheria, Pino Fricano, che come lui in quel periodo militava nell’Udeur, durante un viaggio in aereo a Roma. ‘’Lontano - ha detto il pentito - dalle intercettazioni’’. Nel corso del colloquio afferma di avere appreso che Lumia era a conoscenza di notizie riservate e avrebbe informato Fricano di indagini che riguardavano proprio Campanella. Secondo il pentito, il sindaco si sarebbe anche lamentato dell’ atteggiamento ‘politico’ di Lumia, il quale avrebbe avanzato richieste che avrebbero portato Fricano a sentirsi ‘protetto’ dal parlamentare dei Ds. ‘’Fricano - dice Campanella - mi elenco’ una serie di operazioni fatte per l’onorevole Lumia, come quella di nominare assessore Cipriani (Giuseppe, ex sindaco Ds di Corleone ndr), al quale il sindaco ha dovuto ubbidire perche’ altrimenti, mi disse, mi sciolgono il Comune; oppure la nomina dell’architetto, una donna che si chiama Marino, a capo dell’ufficio Urbanistica: era un’altra delle cose che gli aveva segnalato Lumia’’. (segue)

(Pab/Opr/Adnkronos)