BENEVENTO: VIOLENZA A DISABILE- CASELLATI, PENSO A CASTRAZIONE CHIMICA
BENEVENTO: VIOLENZA A DISABILE- CASELLATI, PENSO A CASTRAZIONE CHIMICA
SOTTOSEGRETARIO INVOCA PENE PIU' SEVERE, MA ANCHE FARMACI CHE RIDUCONO LIBIDINE

Roma, 20 dic. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Pene pi severe e sanzioni che passano anche per la castrazione chimica e la somministrazione di farmaci che riducono la libidine. Secondo il sottosegretario alla Salute Elisabetta Alberti Casellati, casi come quello del minore disabile violentato a Benevento necessitano di pene pi efficaci.

“Lo Stato - afferma in una nota il sottosegretario, etichettando quello campano come “un caso che fa rabbrividire” - deve fare la sua parte intervenendo per adeguare le norme di legge che censurano questo genere di crimini. Occorrono soluzioni efficaci, penso all’inasprimento della pena nel minimo, con sanzioni severe e la certezza che la pena venga scontata. Ma anche alla castrazione chimica e alla somministrazione di farmaci che riducono la libidine”.

“Simili violenze, che riguardino donne, bambini o disabili - conclude Casellati - sono un’offesa per la nostra societ e la nostra cultura”.

(Sal/Opr/Adnkronos)