SANITA': AMAD, RIPRISTINARE SERVIZIO AMBULATORIO ANTI DEPRESSIONE AL PERTINI DI ROMA
SANITA': AMAD, RIPRISTINARE SERVIZIO AMBULATORIO ANTI DEPRESSIONE AL PERTINI DI ROMA
BILANCIO PROGETTO, 200 PAZIENTI SEGUITI IN DUE ANNI

Roma, 20 dic. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - “Due soli giorni a settimana sono troppo pochi per i malati di ansia e depressione”. Lo sottolinea Annamaria Piscone, presidente dell’Amad (Associazione malati di ansia e depressione), chiedendo il ripristino delle attivita’ del Servizio ambulatoriale per la cura dei disturbi di ansia e depressione dell’ospedale Sandro Pertini di Roma. L’attivita’ del servizio (avviato nell’ottobre del 2003) lo scorso novembre e’ stata ridotta da 6 a 2 giorni settimanali.

“C’ una lista di attesa di due mesi - aggiunge - ma noi abbiamo bisogno che l’ambulatorio torni ad essere operativo come prima. La psichiatra Marina Cannav, che ha presentato il progetto e ci ha seguito per due anni, ora a costretta a fare otto visite giornaliere, quindi a ricevere 16 pazienti a settimana, e pu dedicare ad ognuno solo mezz’ora. E’ una situazione insostenibile”.

Il progetto, presentato nel 2003 dalla stessa Cannavo’, dirigente medico-psichiatra dell’Asl Roma B, prevedeva un ambulatorio per terapie di gruppo e individuali, rivolte a giovani e adulti, aperto sei giorni su sette. “In due anni - prosegue la Piscone - oltre 200 pazienti hanno frequentato l’ambulatorio, pagando un regolare ticket. Poi il servizio stato sospeso, quindi successivamente ripristinato ma drasticamente ridotto. Vogliamo delle spiegazioni”.

(Sal/Ct/Adnkronos)