TORINO: UN AMICO A 'GENTE', LAPO MI DISSE 'DA PATRIZIA NON SONO ARRIVATO CON LE MIE GAMBE'
TORINO: UN AMICO A 'GENTE', LAPO MI DISSE 'DA PATRIZIA NON SONO ARRIVATO CON LE MIE GAMBE'

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - ‘’Lapo Elkann mi ha detto: in quella casa io non ci sono arrivato con le mie gambe’’. La rivelazione fatta a "Gente", in edicola domani, da un amico del manager della Fiat. ‘’Lapo ammette di conoscere Patrizia, ovvero, Donato Broco, il transessuale che l'ha soccorso, ma afferma di non essere andato a casa sua la sera in cui si sent male’’, continua la fonte riservata del settimanale.

La circostanza, se confermata, cambia tutto ci che si sa di quella notte del 10 ottobre scorso in cui Lapo Elkann rischi di morire per una overdose di cocaina. In pratica, Lapo avrebbe assunto droga altrove, probabilmente in un locale, e avrebbe poi perso conoscenza. Si sarebbe cos ritrovato nelle mani di persone coinvolte in un giro di prostituzione e di droga che potrebbero aver intravisto la possibilit di approfittare della situazione (in mano loro c'erano chiavi, carte di credito, documenti), salvo poi accorgersi del rischio che stava correndo la vita del numero due della Fiat.

Circostanza questa che li avrebbe convinti a cercare soccorso. A questo punto, osserva il settimanale, ‘’la versione che fornirebbe Lapo Elkann e quella del travestito Patrizia sono inconciliabili’’.

(Rre/Col/Adnkronos)