VENETO: ATALMI (PDCI) SCRIVE A BABBO NATALE PER SCONGIURARE CRISI E TAGLI
VENETO: ATALMI (PDCI) SCRIVE A BABBO NATALE PER SCONGIURARE CRISI E TAGLI

Venezia, 20 dic. (Adnkronos) - “Caro Babbo Natale chiss se dal tuo rifugio, lass tra i ghiacci perenni, si sente il lamento di una regione in crisi; una Regione, il Veneto, che si credeva locomotiva d’Italia, infallibile macchina produttiva di profitti e inquinamento, di sperpero e sfruttamento. Pensa che il Presidente parla tutti i giorni di terzo veneto; peccato che, oltre allo slogan, non ci sappia dire nient’altro. Come fermare le delocalizzazioni selvagge? Come rilanciare Porto Marghera? Come tutelare le lavoratrici e i lavoratori? Come costruire integrazione, confronto e contaminazione tra cittadini veneti e migranti? A queste domande non c’ risposta; un assordante silenzio ci avvolge”.

Sono alcuni passi della lettera che il consigliere regionale dei Comunisti Italiani, Nicola Atalmi, ha inviato a Babbo Natale per chiedergli, spiega Atalmi, “di portate al Veneto quello che Galan non dar con la Finanziaria”. “Chiss - scrive Atalmi al suo interlocutore natalizio - se hai sentito parlare di delocalizzazione, mobilit, precariet, licenziamento. Parole che, fino a pochi anni fa, sembravano tab, impronunciabili per quei burloni di imprenditori che per lunghi anni avevano approfittato della Cassa del Mezzogiorno, per poi rivendicare la secessione al grido di “Roma ladrona”. (segue)

(Paj/Pe/Adnkronos)