AFGHANISTAN: DEIANA (PRC), ANCORA LONTANI DA PACIFICAZIONE E DEMOCRAZIA
AFGHANISTAN: DEIANA (PRC), ANCORA LONTANI DA PACIFICAZIONE E DEMOCRAZIA

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - Il ferimento dei tre militari italiani in Afghanistan “ l’ennesima conferma che si ben lontani dall’aver avviato un processo di pacificazione e di democrazia”. Lo afferma il capogruppo di Rifondazione in commissione Difesa della Camera Elettra Deiana, che esprime solidarieta’ ai soldati italiani feriti.

“Mentre si insediato un parlamento che, come denuncia Malalai Joya, la giovane deputata eletta a far parte della Wolesi Jirga (la Camera dei deputati afghana), l’espressione dei signori della guerra e dei pi oscuri personaggi responsabili della tragica storia dei decenni trascorsi, e mentre si assiste ad una formidabile ripresa del narcotraffico, la presenza dell’Isaf -aggiunge Deiana- si manifesta sempre di pi come una copertura e una legittimazione di una realt funzionale soltanto alle strategie dell’occidente e degli Stati Uniti”.

“L’Italia, impegnata con ben 2.000 militari, rischia di diventare, come dimostra l’attentato di oggi, un obiettivo delle milizie talebane. Per questo motivo –conclude Deiana- non si puo’ piu’ rimandare una discussione seria in sede parlamentare su questa presenza, prima che ci arrivi sulla testa l’ennesimo decreto che riduce tutta la questione al mero aspetto del finanziamento”.

(Pol-Fer/Gs/Adnkronos)