TERRORISMO: 11/9, INCHIESTA IN SVIZZERA, RESPINTO RICORSO PARENTI VITTIME
TERRORISMO: 11/9, INCHIESTA IN SVIZZERA, RESPINTO RICORSO PARENTI VITTIME

Bellinzona, 20 dic.- (Adnkronos/ats) - Il Tribunale penale federale, la Cassazione elvetica, ha rifiutato di considerare 16 americani parenti di vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti come parti civili in un’inchiesta in Svizzera. Il procedimento, avviato dal Ministero pubblico della Confederazione, riguarda il presunto finanziamento del terrorismo da parte di un saudita. Emessa il 12 dicembre, la sentenza dell’Alta Corte di Bellinzona definitiva: i ricorrenti non hanno altre possibilit di ricorso, ha indicato oggi il loro avvocato, Vincent Spira, confermando una notizia pubblicata dal quotidiano romando Le Temps.

La Procura federale aveva aperto nel 2004 un’inchiesta su cinque versamenti effettuati nel 1998 da un saudita a favore di un uomo sospettato di essere vicino ad Al Qaida. Ufficialmente il denaro era destinato allo sviluupo di un’universit nello Yemen. Secondo le conclusioni dell’Mpc e la sentenza del Tribunale penale federale, finora non stato stabilito alcun legame fra quei fondi e la preparazione degli attentati.

L’incartamento stato trasmesso lo scorso giugno al giudice istruttore federale Paul Perraudin, il quale dovr decidere se portare il caso davanti al Tribunale penale federale o se archiviarlo.

(Res/Opr/Adnkronos)