TERRORISMO: L'ODISSEA DI AL MASRI, DA TORTURE A SKOPJE AL TRASFERIMENTO IN AFGHANISTAN
TERRORISMO: L'ODISSEA DI AL MASRI, DA TORTURE A SKOPJE AL TRASFERIMENTO IN AFGHANISTAN

Los Angeles, 20 dic. - (Adnkronos) - Il ‘’volto umano’’ dei rapimenti straordinari a opera della Cia, come si definisce Khaled al Masri, racconta la sua agghiacciante storia in un articolo pubblicato sul Los Angeles Times. Nato in Kuwait, cresciuto in Libano, dalla cui guerra civile fugge nel 1985, per raggiungere la Germania e poco dopo assumere la cittadinanza tedesca, sposarsi e fare cinque figli, la scorsa settimana al Marsi ha querelato l’ex direttore della Cia, George Tenet. Per l’’incubo’’ iniziato il 31 dicembre del 2003, a Skopje, in Macedonia, e concluso solo cinque mesi piu’ tardi, su una strada di montagna in Albania. Un ‘’errore’’ per il segretario di Stato, Condoleeza Rice, che al-Masrsi accusa avrebbe potuto essere risolto facilmente e brevemente in un’aula di tribunale. (segue)

(Tel/Zn/Adnkronos)