UE: BLAIR BATTE EUROSCETTICI E REPLICA A CRITICHE A STRASBURGO
UE: BLAIR BATTE EUROSCETTICI E REPLICA A CRITICHE A STRASBURGO
PREMIER GB SU BILANCIO, NON SI POTEVA FARE DI MEGLIO

Bruxelles, 20 dic. (Adnkronos/Aki) - Si difende bene Tony Blair al Parlamento europeo: non certo ammaliante come all’esordio della presidenza, sei mesi fa, ma in ogni modo convincente ed ironico, nonostante le stilettate dei capigruppo, e il duro attacco degli euroscettici britannici sul bilancio. “Il mio lavoro e’ guidare, condurre la leadership politica, la gente lo sa’’, ha detto il premier britannico, difendendosi sia dalle accuse di chi gli rinfaccia di aver ceduto troppo, sia da quelle di chi gli rimpovera di aver fatto troppo poco nel negoziato sulle prospettive finanziarie.

“Blair e’ stato sconfitto e battuto da Chirac ad ogni match, noi siamo isolati nell’Ue’’, lo ha deriso in aula il leader degli euroscettici, Nigel Farage, ma il bilancio dei prossimi sette anni per Blair e’ gia’ acqua passata.

Dopo il sofferto via libera dei 25, Londra da’ per scontato che l’Eurocamera dira’ a sua volta si’ al testo concordato, perche’ “non si poteva far di meglio’’ per la sopravvivenza dell’allargamento. L’ha fatto “per i piu’ poveri’’ Blair, per dare loro “una certezza’’ economica e liberare se stesso della scomoda etichetta di ‘sceriffo di Nottingham’ che gli aveva appioppato il presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso. (segue)

(Ild/Col/Adnkronos)